Home | In primo piano | Diritti del cittadino
Skip Navigation Links > Home > Glossario

GLOSSARIO

Amministrazione di sostegno

È l’istituto giuridico con cui il Giudice nomina – per una persona che per problemi fisici o psichici si trova nell’impossibilità totale o parziale, temporanea o permanente di provvedere ai propri interessi – una persona che la assiste nel compimento di determinati atti e attività indicate dal Giudice stesso.
 
Apostille e legalizzazione
È l’atto con cui il Procuratore della Repubblica attesta l’autenticità della firma, la qualità di pubblico ufficiale di colui che ha apposto la firma e la provenienza da un pubblico ufficio di un documento destinato a essere utilizzato o ad essere fatto valere all’estero (es. in caso di adozione).
 
Archiviazione
È l’atto con il quale viene chiusa un’indagine preliminare perché il fatto investigato non è un reato o perché l’indagato non l’ha commesso. L’archiviazione è richiesta dal Pubblico Ministero (P.M.) ed è decisa dal Giudice.
 
Azione penale (esercizio della)
È l’atto con cui il P.M. conclude l’indagine preliminare nel caso in cui abbia raccolto sufficienti prove della colpevolezza dell’ imputato e, formulando l’imputazione, ne chiede il processo penale.
L’esercizio dell’azione penale è obbligatorio ed è prerogativa del P.M.
 
Arresto
È l’atto con cui la Polizia giudiziaria (p.g.) priva della libertà personale una persona colta nella flagranza di un grave reato e di cui deve immediatamente informare il P.M. mettendo la persona arrestata a sua disposizione.
 
Fermo
È l’atto con cui la Polizia giudiziaria, se esiste il pericolo di fuga, priva della libertà personale una persona gravemente sospettata di aver commesso un grave reato con l’obbligo di informarne immediatamente il P.M.;
 
Convalida di arresto o fermo
È l’atto con cui il Giudice verifica se l’arresto o il fermo di una persona siano avvenuti nel rispetto della legge e dei diritti della persona arrestata o fermata.
 
Ufficio Locale del Casellario giudiziale
È l’ufficio istituito presso ogni Procura della Repubblica che rilascia, a richiesta, i certificati di competenza.
 
Giudice
È l’organo che da solo (Giudice monocratico) o in collegio (Giudice collegiale) decide un processo o una fase del processo dopo aver ascoltato in contraddittorio le ragioni dell’accusa e della difesa.
 
Imputato
È la persona nei confronti della quale il P.M. instaura il processo al termine dell’indagine preliminare perché lo ritiene responsabile di un determinato fatto che è punito dalla legge (reato).
 
Imputazione
È l’atto di accusa formulato dal P.M. nei confronti dell’imputato e che descrive il fatto che questi è accusato di avere commesso e da cui egli si deve difendere.
 
Indagato
È la persona sospettata nei cui confronti il P.M. svolge un’indagine preliminare, per accertare se è responsabile di un determinato fatto la cui violazione è punita dalla legge (reato).
 
Indagine preliminare
È quella fase del procedimento penale durante la quale il P.M. con l’aiuto della Polizia giudiziaria raccoglie ogni possibile elemento di prova per accertare se un determinato fatto costituisce reato e se l’indagato lo ha commesso.
 
Inabilitazione
È il provvedimento con cui viene tolta la capacità di agire relativamente agli affari di straordinaria amministrazione ad una persona che, per malattia fisica o psichica, ha gravi difficoltà a gestirsi.
Il provvedimento è preso a tutela della persona dalle ridotte capacità, per la quale viene nominato un curatore che, sotto la vigilanza del Giudice, gestisce gli affari di straordinaria amministrazione dell’inabilitato.
 
Interdizione
È il provvedimento con cui viene tolta la capacità di agire ad una persona che, per malattia fisica o psichica, non è più in grado di gestirsi. Il provvedimento è preso a tutela della persona incapace cui viene nominato un tutore che sotto la vigilanza del Giudice gestisce gli affari dell’interdetto.
 
Istanza
È l’atto con cui l’indagato o l’imputato si rivolgono al .P.M. o al Giudice per ottenere una decisione interlocutoria (la liberazione,il dissequestro, ecc.).
 
Magistrato
È colui che esercita una funzione giudiziaria. Il termine comprende sia i Giudici sia i Pubblici Ministeri. La differenza tra le due figure è sostanzialmente la seguente: il Giudice esercita una funzione giudicante e cioè decide le controversie, il Pubblico Ministero invece esercita la funzione requirente, vale a dire svolge e dirige le indagini.
 
Memoria
È l’atto con cui vengono presentati per iscritto al P.M. o al Giudice determinati fatti o valutazioni giuridiche ritenuti rilevanti per la decisione che l’uno o l’altro dovranno prendere.
 
Notizia di reato
È l’atto con cui la Polizia giudiziaria, immediatamente e comunque senza ritardo, segnala al P.M. un determinato fatto che costituisce reato.
 
Parte Offesa
È la vittima di un reato o comunque la persona che dal reato ha subito un danno.
 
Procedimento penale
È l’insieme di stati e gradi di un procedimento giudiziario penale in cui una persona può venire a trovarsi dall’iscrizione nel registro delle notizie di reato, detto anche registro degli indagati, fino alla sentenza definitiva.
 
Processo penale
È quella fase del procedimento penale in cui, chiusa l’indagine preliminare, viene discusso davanti ad un Giudice, in contraddittorio tra accusa e difesa, della colpevolezza o innocenza dell’imputato.
 
Pubblico Ministero (P.M.)
È l’organo dello Stato che conduce le indagini preliminari, alla fine delle quali, se non richiede l’archiviazione, esercita l’azione penale, e sostiene la Pubblica Accusa nel processo penale.
 
Reato
È quel fatto umano che consiste nella violazione di un comando o nell’inosservanza di un divieto e che la legge punisce con una sanzione penale.
 
Registro delle notizie di reato (registro degli indagati)
È il registro esistente presso la segreteria generale della Procura della Repubblica in cui per legge deve essere iscritta ogni persona nei cui confronti viene svolta un’indagine preliminare.
 
Rinvio a giudizio
È l’atto con cui il P.M. conclude l’indagine preliminare e porta la persona accusata di un reato (fin qui indagato d’ora in poi imputato) davanti al Giudice per il processo.
 
Sentenza
È l’atto con cui il Giudice conclude il processo. Può essere di condanna quando riconosce la colpevolezza dell’imputato o di assoluzione quando ne riconosce l’innocenza.
 
Udienza
È sia il luogo in cui si svolge, sia la fase del processo in cui si amministra la Giustizia davanti al Giudice e nel contraddittorio tra accusa e difesa. L’udienza penale normalmente è pubblica (se il pubblico è ammesso) oppure, eccezionalmente è a porte chiuse (se il pubblico non è ammesso).
 
Volontaria giurisdizione
È l’espressione che raccoglie quei procedimenti in cui il Giudice non è chiamato a decidere con sentenza una lite tra due o più parti, ma in cui egli prende una decisione su richiesta e nell’interesse di una persona, dopo aver chiesto il parere al Pubblico Ministero.

Enkel